
Akim lavora durante il Ramadan. Lui vende capi d’abbigliamento accatastati e legati su un carrettino a rotelle. E’ strano vederlo passare per una strada di montagna, come se il suo posto, nel mio immaginario, potesse essere solo una lunga e affollata spiaggia. Invece lui abita a Teora, con tutta la sua famiglia, ha 24 anni e il fratello maggiore lo accompagna con l’auto fin qui visto che le strade sono tutte in salita, così lui le percorre solo in discesa. Ci siamo conosciuti parecchi anni fa, quando ne aveva 18 e non ha mai dimenticato il mio nome, al contrario di me, che ora finalmente scrivo il suo sulla carta.
Ogni anno che ci rivediamo quello che mi colpisce è sempre la stessa cosa: gli occhi che brillano e il sorriso aperto su chiunque. A lui piace parlare di fede e di religioni, metterle a confronto e trovare punti in comune, proprio come a me. Mi piace il suo modo di pronunciare in arabo con accento francese i nomi dei personaggi biblici……….mi sembra che prendano vita!
Quest’anno è arrivato sotto un sole cocente e facendo il Ramadan non puòa nemmeno bere fino al tramonto. Gli dico che se lavora può anche non farlo ma lui dice che è bello farlo e il luccichio dei suoi occhi me lo conferma. Mi chiede dei nostri digiuni cristiani, così gli spiego tutto e lui capisce, felice che anche questa cosa ci accomuni. Accenniamo a storie di patriarchi di profeti e ad ogni comunanza siamo sempre più amici.
Mi guarda e riconosce il mio kaftano, dice che me ne porterà qualcuno………….
Dopo qualche giorno ritorna ma ha dimenticato quello che doveva portarmi, il sorriso invece no, quello ce l’ha sempre.
Mi ha parlato di Casablanca, che è la sua città, descrivendomela pieno di nostalgia e dolcezza, ripensando alla sua ragazza che è lì così lontana………
Ogni anno compro sempre delle cose da lui, non per fargli guadagnare soldi, ma perché mi piacciono davvero, e ogni anno lo aspetto e spero di rivederlo per comprare altre cose e parlare della nostra fede………..e diventare sempre più amici.
Akim finisce il Ramadan il 1 settembre………
Akim mi ha venduto il suo sorriso, la sua fede, il suo saper essere uomo in un mondo multiculturale, a cui tanti fanno ancora fatica ad abituarsi, e tutto in cambio di nulla…………perché lui è così………..vende magliette e calzoncini ma quella è solo una copertura……….lui vende in realtà cose che non hanno prezzo e che si possono comprare soltanto se accetti di riconoscerlo uomo come te!
Ciao Akim! Arrivederci all’anno prossimo……………….
(30 luglio 2011, tutti i musulmani d’Italia e di molti altri zone del mondo osserveranno il cielo
per la prima falce di luna crescente che potrebbe segnalare la fine del mese di Shaban e l’inizio del
mese sacro del Ramadan.Se la luna nuova sarà avvistata, Sha’aban di quest’anno sarà di 29 giorni e l’inizio di Ramadan sarà di domenica 31 luglio.
Se invece non sarà avvistata la nuova luna, Shaban compie 30 giorni e l’inizio di Ramadan sarà
il lunedi 1 agosto.)……….la luna non si è vista il 30 luglio!
http://www.ajyalitalia.it/islamismo/ramadan/inizio-ramadan-2011-in-italia
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